Il Dicastero delle Cause dei Santi ha emanato il decreto che valida l’inchiesta diocesana per la causa di canonizzazione del Servo di Dio, Enzo Piccinini. Lo hanno comunicato il postulatore della fase romana della causa, padre Walter Vinci, e il presidente della Fondazione Enzo Piccinini, Luca Rossi.
La causa è stata validata in occasione del Congresso ordinario del Dicastero, tenutosi in data 29 ottobre 2025, che ha risposto “affermativamente” circa la validità della fase di inchiesta diocesana, ritenendo correttamente esaminate le testimonianze e documenti che attestano la “vita”, la “virtù” e la “fama di santità” di Piccinini.
Prossimo appuntamento
La Fondazione ha anche comunicato che sabato 23 maggio, alle 18.30, presso la Cattedrale di Parma, si terrà la Messa per il 27° Dies natalis del servo di Dio. La celebrazione sarà presieduta da monsignor Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola.
Chi era Piccinini
Nato il 5 giugno 1951 a Scandiano (Reggio Emilia), Piccinini è stato un medico chirurgo, membro del movimento di Comunione e Liberazione, dove è stato un punto di riferimento per molti. Padre di quattro figli, muore per un incidente stradale, sull’A1, in prossimità di Fidenza, a soli 47 anni.
Al funerale, celebrato dal cardinale Giacomo Biffi in San Petronio a Bologna, hanno partecipato oltre 7mila persone, si legge sul portale Santiebeati.it. Diversi testimoni raccontano che la sua passione per un continuo miglioramento professionale ha sempre avuto come obiettivo la cura della persona malata considerando, insieme alla malattia, ogni aspetto del bisogno umano e di questo fanno fede le tante testimonianze dei suoi pazienti.
In seguito alla sua scomparsa, nel 2002 nasce la Fondazione Enzo Piccinini per perseguire gli ideali educativi, scientifici e religiosi che ispirarono il cammino del servo di Dio.
