È salito alla Casa del Padre lunedì 14 settembre. Aveva 96 anni. Ordinato sacerdote nel 1955, è stato segretario e cancelliere arcivescovile e ha ricevuto il titolo di prelato d’onore di Sua Santità. Dal 2016 si è trasferito in Polonia, dove si terranno i funerali

Lutto in Arcidiocesi per don Ettore Pini

L’Arcidiocesi di Modena-Nonantola è in lutto per la scomparsa di don Ettore Pini, deceduto nella notte di lunedì 14 settembre, all’età di 96 anni, a Wielopole Skrzyńskie (Polonia).

Lo ricordano nella preghiera monsignor Erio Castellucci, Arcivescovo-abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, il presbiterio diocesano e le comunità da lui servite, unitamente ai suoi familiari.

Nato il 2 settembre 1930, don Pini è stato ordinato diacono nel 1954 e sacerdote nel 1955. Nello stesso anno è stato nominato cappellano a Ganaceto, il suo paese natale, con l’incarico di cerimoniere dell’Arcivescovo ausiliare.

Tra gli incarichi ricoperti, don Pini è stato segretario arcivescovile dal 1957 al 1982, durante gli episcopati di monsignor Giuseppe Amici e di monsignor Bruno Foresti; cancelliere arcivescovile; cancelliere e giudice presso il Tribunale ecclesiastico regionale emiliano.

È stato anche mansionario del Capitolo metropolitano e parroco di Sant’Agostino (1982-1985). Durante il suo ministero don Pini ha ricevuto il titolo di prelato d’onore di Sua Santità.

Nel 2016 si è trasferito in Polonia, dove ha trascorso i suoi ultimi dieci anni di vita terrena. Oggi, alle 17.00, si terrà la preghiera del Rosario nella cappella del cimitero di Rzegocin. Domani è prevista l’esportazione, il trasferimento della bara con la salma alla chiesa parrocchiale di Wielopole Skrzyńskie, dove si terranno il Rosario alle 13.30 e la Messa alle 14.00. Venerdì 18 settembre, nello stesso orario (14.00), si terrà la Messa esequiale, preceduta dal Rosario alle 13.30. Seguirà la tumulazione presso il cimitero parrocchiale di Wielopol-Rzegocin.

Don Pini verrà ricordato anche a Modena, con una Messa in suffragio che si terrà sempre venerdì, alle 18.00, in Duomo.